Il primo SI!!!

Antonino Nigro/ maggio 29, 2019/ Cosa facciamo

… hai aspettato molto, ne hai girati tanti, e finalmente l’hai trovato ed ora è lì davanti a te, bello come il sole, con tutte le cose al punto giusto, l’hai di nuovo radiografato, e poi hai deciso…quell’immobile lo compro!

Ed ecco il primo SI, che devono dire le due parti se vogliono concludere l’affare, impegnandosi con un importo in denaro a sancire l’agognato accordo, una che dà (compratore) ed una che riceve (venditore).

Ed è proprio questa somma, normalmente rappresentata da un assegno bancario intestato al venditore, che è stata oggetto di una approfondita analisi al corso promosso dalla nostra associazione di categoria, la FIMAA, nella sede di Lucca, e tenuto dall’Avvocato Federica Bianchi.

Perché come deve essere trattato questo assegno nel caso che l’affare sia intermediato da un’Agenzia Immobiliare? Dev’essere consegnato al venditore o no? L’Agenzia ha una qualche responsabilità? Che effetti produce per le due parti in caso di controversia?

L’incontro è stato molto utile ed ha confermato quello che stiamo normalmente facendo, imputando tale assegno nelle nostre proposte (a titolo di deposito fiduciario) per un periodo di tempo in cui la parte acquirente possa verificare, tramite un suo tecnico, quanto concordato in proposta. Solo allora tale assegno potrà assumere un’altra veste, la caparra, ed essere consegnata al venditore.

A sua volta però la caparra può avere due forme, la confirmatoria e la penitenziale. Nel primo caso, qualora si verifichi una controversia, si può essere chiamati a rispondere non solo della somma della caparra ma anche di eventuali danni dovuti al mancato accordo.

D’altra parte, andare in giudizio per quantificare questi danni può essere una procedura lunga e costosa, oltre al rischio di “bloccare” la vendita dell’immobile, per cui preferisco sempre indicare la caparra come penitenziale, come una penale, dove sappiamo già con chiarezza dove si andrà a cascare in caso di controversia.

Succede a volte che ci sia un accordo per cui tale caparra non venga comunque consegnata dall’Agenzia al Venditore. In tal caso però questo può accadere solo con la caparra penitenziale, in quanto con la caparra confirmatoria l’Agenzia ha l’obbligo della consegna al venditore.

Un’ennesima giornata di aggiornamento e di formazione dunque, per consolidare il nostro motto, Costante Formazione per una costante Informazione e tutela della clientela.

Antonio Nigro
Immobiliare Casa Nigro
Q.re A. Diaz, 4/6, Viareggio – 0584.52145